Pier Paolo Rossi: I motivi dell’addio al PD

“Questi giorni concludono un percorso, un progetto che ho iniziato un anno e mezzo fa quando ho deciso di iscrivermi al Partito Democratico e partecipare al Congresso cittadino per l’elezione del Segretario locale. Seppur schierato nella lista in competizione con quella relativa all’eletto Segretario Silenzi ho avuto sin da subito l’onore di partecipare al coordinamento cittadino e di entrare a tutti gli effetti nel gruppo “dirigenziale” del PD civitanovese.

Credo, in questi 18 mesi, di aver fatto un buon lavoro per la mia crescita personale e per quella del partito democratico stesso: in poco tempo sono riuscito a tessere una rete di rapporti amichevoli con tutti i più autorevoli soggetti politici di riferimento, a livello cittadino e provinciale, dentro e fuori il PD; ho cercato di “combattere” delle piccole battaglie all’interno del partito, per cercare di legittimare il sacrosanto diritto di pensiero individuale ed alternativo anche sulla base dei principi statutari di pluralità; soprattutto ho cercato di combattere battaglie al di fuori del recinto PD, contro chi provocava, punzecchiava, attaccava il PD (si ricordino gli alterchi con esponenti di altri partiti) e i dirigenti stessi (si rammentino le parole spese in difesa di un dirigente PD “beccato” ad una cena clandestina con dirigenti dell’IDV) o contro chi in maniera discutibile stava amministrando la nostra città (l’uso privatistico del Teatro “Annibal Caro” per banchetti di nozze, la scoperta di una “celata” centrale a biomasse a S.M.Apparente, le mai smentite bugie del Sindaco Mobili sui dati economico-turistici della città, la vicenda dello spreco di denaro pubblico riguardante i locali per le associazioni in via Calatafimi, e altre decine di argomenti evidenziati ) proponendomi sulla stampa e soprattutto in maniera alternativa sulla rete.

Ho cercato, parlandone inizialmente al partito stesso (snobbato nella maniera più assoluta!), dei mezzi diversi per tentare di aprirsi alla cittadinanza, alla base e cercare di dare una immagine più aggiornata, più moderna del PD cittadino; ho gettato, con l’aiuto di amici, le fondazioni per la crescita di una “piattaforma”, democratica e concreta, di dialogo tra i cittadini interessati alla politica con la “P” maiuscola (quella relativa alla città) attraverso l’apertura di un gruppo su facebook da cui poi sono nati altri profili, siti internet ed associazioni culturali e da cui poi si è auto generato il risveglio di un nuovo senso civico, democratico, partecipativo da parte dei civitanovesi. Prendo atto però, con estremo rammarico, della determinazione del Segretario Silenzi nel non aver sostenuto la mia candidatura nelle liste del PD assumendo politicamente infondate ragioni di opportunità. L’accusa è quella di lesa maestà nell’aver agito in modo critico, ma sempre diligente (da provare concretamente l’azione screditante nei confronti del Segretario e del partito di cui mi si accusa), rispetto alla linea politica della Segreteria e rispetto alla candidatura alle Primarie dello stesso Silenzi da me ritenuta non vincente (il risultato delle primarie non m’hanno dato torto!); ho assistito quindi sostanzialmente ad una mia esclusione dalla vita politica attiva del PD e dalla possibilità di rappresentare all’interno del partito e nella vita amministrativa di questa città quelle idee che probabilmente avrebbero potuto arricchire tutti nel confronto e nel dibattito che in genere caratterizzano la vita democratica.

A chi, durante l’ultima assemblea degli iscritti che ha ratificato la lista dei candidati consiglieri del PD, si è stupito del fatto che chi si era, in questi 18 mesi, molto spesso trovato in disaccordo con la linea della Segreteria chiedesse comunque la rappresentatività nel partito rispondo che al CAPO I, art. 1, comma 6 dello Statuto Nazionale è citato che “Il Partito Democratico riconosce e rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno come parte essenziale della sua vita democratica…”; aggiungo che il Partito Democratico è un partito nazionale e chi ne chiede la rappresentatività lo fa soprattutto in base alla condivisione dei principi statutari e non in base alla imposta affiliazione alla Segreteria locale. Per questi motivi con rammarico, mi sono visto costretto a dare le dimissioni da tutte le cariche di partito ritenendo di poter dare il mio contributo politico alla vita amministrativa di questa città in liste civiche e al fianco di persone, come Tommaso Corvatta, che possano apprezzare le mie idee (che mi consentano soprattutto di esprimerle con l’aspettativa di essere ascoltato) o che comunque riescono a considerare il mio fare politico una risorsa e non un ostacolo; questo comunque con la speranza che in un prossimo futuro il PD vorrà riconsiderare le sue posizioni aprendosi a tutti e non solo a coloro che sono solidali col suo Segretario.”

Pier Paolo Rossi

 Ex Membro del coordinamento del PD – Civitanova Marche

Oggi pomeriggio conferenza stampa per il Movimento 5 Stelle

Dal Movimento 5 Stelle:

“Oggi mercoledì 4 aprile alle ore 15:00 il Movimento 5 Stelle di Civitanova Marche terrà una conferenza stampa presso l’hotel Velus.
Diremo la nostra opinione sulla gestione delle farmacie comunali, che vengono a nostro parere utilizzate impropriamente a fini elettorali citando dati non significativi e fuorvianti, sulla scarsa trasparenza delle aziende municipalizzate, sull’ennesimo Consiglio Comunale con varianti al piano regolatore, in generale sui temi che il Movimento sta trattando da mesi e che, con l’approssimarsi delle elezioni, sembrano aver catturato anche l’attenzione di altre forze politiche: è sempre una soddisfazione sapere di essere fonte di ispirazione per qualcuno.”

Confronto Mobili – Corvatta questa sera su TVRS

Stasera alle ore 21 su TVRS canale 111 del digitale terreste faccia a faccia tra il candidato sindaco Tommaso Claudio Corvatta, ed il sindaco uscente Mobili Massimo.

La trasmissione sarà replicata domani alle ore 12:15 e alle 20:30 ed il giorno 07 Aprile alle ore 13:15.

Per seguire la diretta in streaming: clicca qui

Terremoto nel maceratese: 3.2 della scala Richter

Un terremoto di magnitudo 3.2 (scala Richter) è stato registrato alle ore 09:08 di questa mattina nella provincia di Macerata. L’epicentro del sisma, tra i comuni di MACERATA (MC), MONTECASSIANO (MC), MONTEFANO (MC),  ha avuto una profondità di circa 7,7 km. Al momento non sono segnalati danni a cose o persone.

Fonte: Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia

“NOI MARCHE”: 14 comuni insieme per promuovere il turismo

Procede rapidamente il progetto “NOI MARCHE”. 14 comuni, delle province di Macerata e di Fermo, unite con un unico scopo: incentivare i turisti a venire nelle Marche.

Capofila del progetto il Comune di Civitanova Marche. Si prevede la creazione di una rete tra i vari comuni interessati; la creazione di itinerari turistici dettagliati scaricabili anche da internet; la partecipazione di “Noi Marche” alle ferie dedicate al turismo per far conoscere la nostra terra sia in Italia che all’estero; la realizzazione di brochure e materiale informativo.

Gli itinerari tematici si divideranno in: religioso, culturale, ambientale, shopping e enogastronomico. Ogni Comune metterà in mostra le sue bellezza in modo da invogliare i turisti a venire nel nostro territorio.

Ogni Comune dovrà coinvolgere ristoratori, albergatori, chalet. Entro il 25 aprile si presenteranno dei preventivi e verranno valutate le migliori offerte.

TOLTA L’ACCISA REGIONALE DAL CARBURANTE MA IN MOLTI DISTRIBUTORI IL PREZZO RIMANE INVARIATO

Nonostante la Regione Marche abbia rimosso l’accisa di 5,58 cent. al litro sui carburanti, impiegata per far fronte ai danni dell’alluvione del 2011, le associazioni dei consumatori denunciano che molti distributori non hanno ancora provveduto a ridurre il prezzo carburante. L’Adiconsum esorta infatti la Regione a denunciare alla Guardia di Finanza i gestori che mantengono invariati i prezzi. L’accisa regionale, introdotta con la tassa sulle disgrazie del decreto Milleproroghe (Governo Berlusconi), è infatti stata eliminata da lunedì 2 aprile e, rileva Coldiretti, è già costata ai marchigiani 80mila euro al giorno, gravando direttamente sulla riduzione dei consumi alimentari. Per il momento, la Faib, federazione dei benzinai, non si è ancora espressa in merito.

Settimana Santa: che tempo farà?

Il tempo previsto per la Settimana Santa, nel medio versante adriatico, si rivela ballerino. Un turbine polare, in direzione dell’Europa sudoccidentale, genererà correnti umide e lievi precipitazioni. Oggi (3 aprile) il cielo sarà prevalentemente nuvoloso e qualche pioggia interesserà l’Appennino maceratese. Domani (4 aprile) l’instabilità, soprattutto nel pomeriggio, sarà più accentuata. Giovedì 5 aprile ci saranno alcuni lievi miglioramenti e momenti soleggiati si alterneranno ad addensamenti nuvolosi, scarse restano comunque le possibilità di pioggia. Anche il week-end pasquale, probabilmente, sarà all’insegna di questo tipo di provvisorietà.