“NOI MARCHE”: 14 comuni insieme per promuovere il turismo

Procede rapidamente il progetto “NOI MARCHE”. 14 comuni, delle province di Macerata e di Fermo, unite con un unico scopo: incentivare i turisti a venire nelle Marche.

Capofila del progetto il Comune di Civitanova Marche. Si prevede la creazione di una rete tra i vari comuni interessati; la creazione di itinerari turistici dettagliati scaricabili anche da internet; la partecipazione di “Noi Marche” alle ferie dedicate al turismo per far conoscere la nostra terra sia in Italia che all’estero; la realizzazione di brochure e materiale informativo.

Gli itinerari tematici si divideranno in: religioso, culturale, ambientale, shopping e enogastronomico. Ogni Comune metterà in mostra le sue bellezza in modo da invogliare i turisti a venire nel nostro territorio.

Ogni Comune dovrà coinvolgere ristoratori, albergatori, chalet. Entro il 25 aprile si presenteranno dei preventivi e verranno valutate le migliori offerte.

Turismo e affitti fantasma

In evidenza

Solo 11 i moduli compilati per la disponibilità degli appartamenti in affitto. Reticenza dovuta alla pigrizia o paura di dichiarare un affitto in nero? Questo il dubbio sollevato dal Resto del Carlino considerato il migliaio di appartamenti che ogni estate vengono messi in affitto dai proprietari. Come dichiarato dall’assessore Marzetti il questionario avrebbe solo finalità statistiche utili per  una promozione, fatta dal Comune a titolo gratuito, per accrescere il turismo in città. Niente a che vedere dunque con l’Ufficio delle Entrate o con la Guardia di Finanza.

In comune ogni giorno ricevono richieste di informazioni relative alla disponibilità di casa estive, ma c’è difficoltà a dare informazioni utili in quanto non si conoscono ne le caratteristiche degli appartamenti in affitto, ne la loro ubicazione. Dunque una reticenza autolesionista da parte parte dei proprietari.

L’ufficio Turismo è già in grado di offrire un servizio informativo ai turisti su tutti gli alberghi, B&B, agriturismi, ristoranti, stabilimenti balneari….ma non puo’ fare nulla per quanto riguarda le case estive. Lacuna che potrebbe creare svantaggi rilevanti sia al turismo che agli stessi proprietari delle abitazioni. Un’occasione persa.

Fonte: Resto del Carlino