“10 DOMANDE PER IL NOSTRO FUTURO SINDACO”

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“10 DOMANDE PER IL NOSTRO FUTURO SINDACO”: in questo articolo ogni civitanovese potrà votare una domanda da fare ai 5 candidati alla carica di Sindaco: Luisella Cellini, Claudio Tommaso Corvatta, Mirella Emiliozzi, Massimo Mobili, Laura Ruggeri.
Le domande verranno proposte dagli utenti del gruppo Facebook “Civitanova Speakers’ Corner” (è possibile anche lasciare un commento a questo articolo con la vostra domanda) e le dieci che riceveranno più voti (tramite il sondaggio che trovarete in questa pagina tra qualche giorno) verranno poi girate ai vari candidati che vorranno accettare la nostra intervista. La domanda dovrà essere una unica per tutti e 5 i candidati, non verranno prese in considerazioni domande indirizzate ad uno solo dei candidati.

Luisella Cellini: ha accettato la nostra intervista

Claudio Tommaso Corvatta: in attesa di risposta

Mirella Emiliozzi: ha accettato la nostra intervista

Massimo Mobili: ha accettato la nostra intervista

Laura Ruggeri: in attesa di risposta

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Cronache Maceratesi: Il Sindaco sulla pubblicazione dei redditi percepiti dalla giunta

Riportiamo di seguito un articolo di Laura Boccanera pubblicato sul giornale on-line Cronache Maceratesi


Resterà un mistero l’anagrafe tributaria di sindaco, assessori e consiglieri comunali di Civitanova Marche. Sulla scia del servizio sui “paperoni” del consiglio comunale di Macerata avevamo fatto anche per Civitanova richiesta protocollata di accesso ai redditi percepiti nel 2010 dalla giunta municipale, estendendo la richiesta anche ai consiglio di amministrazione delle aziende partecipate. E’ di qualche giorno fa la risposta del sindaco Massimo Mobili che non ci concede di visionare la documentazione. Diciamo subito che pur essendo a diritto nelle sue facoltà negare il consenso, non ne condividiamo la scelta: la legge sulla trasparenza si applica infatti solo ai comuni capoluoghi di provincia o alle città con più di 50mila abitanti.

Il tema tuttavia non è nuovo dal momento che era stato anche oggetto di una mozione di Consiglio comunale lo scorso luglio. In quell’occasione l’amministrazione si impegnava a redigere un regolamento per la pubblicazione entro 90 giorni. Di giorni ne sono passati circa 240, ma ancora nulla. Il sindaco passa la palla al nuovo consiglio comunale che si insedierà dal momento che “trattandosi di termine non perentorio – è scritto nella risposta – sarà sicuramente cura del nuovo consiglio comunale di imminente elezione fare in modo che la materia sia normata”.

Alleghiamo qui sotto copia della missiva.

Dopo la pubblicazione della risposta del sindaco Massimo Mobili in merito alla richiesta protocollata con la quale chiedevamo di visionare le dichiarazioni dei redditi di giunta e consiglieri, il primo cittadino ci invia una nota per specificare e sottolineare che, nonostante non sia un obbligo di legge, i documenti richiesti verranno presto messi online:

“Pensavo di essere stato chiaro nella mia lettera inviata alla giornalista Boccanera, in risposta alla sua richiesta di accesso agli atti relativamente ai redditi percepiti nel 2010. A chiusura della stessa, infatti, come tutti possono verificare dall’allegato pubblicato, ho dichiarato di rendere pubblica la situazione reddituale personale sul sito del Comune e ho esteso l’invito a consiglieri e assessori e membri dei CdA perché procedano in tal senso. Non comprendo, quindi, l’attacco dell’articolo e a quale mistero ci si riferisca, visto che i documenti sono già nelle mani dei responsabili addetti all’inserimento e saranno pubblicati nei prossimi giorni. Ribadisco che, non esiste l’obbligo della suddetta pubblicazione e per questo l’Amministrazione non è in possesso di alcuna documentazione. Non si può dire, quindi, come ha fatto la giornalista che “il sindaco Massimo Mobili non ci concede di visionare la documentazione”. C’è poco da spiegare, infine, sul regolamento e sul fatto  che se ne occuperà il prossimo Consiglio comunale, visto che il mio mandato è in scadenza”.

Specifichiamo che l’articolo non vuole essere un attacco, ma una forma di trasparenza per i nostri lettori dal momento che avevamo chiesto gli stessi dati anche al comune di Tolentino, che a sua volta ha rifiutato di mostrarli. Di fatto crediamo di non aver detto il falso quanto scriviamo che “il sindaco Massimo Mobili non ci concede di visionare la documentazione”, dal momento che non abbiamo avuto il permesso di visionarla in riferimento alla lettera protocollata, dovendo quindi attendere, come tutti, la pubblicazione online. Aspetteremo.

Laura Boccanera

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